Come convincere il proprio landlord ad ammettere animali in casa

Qualche giorno fa sul blog di Citylets.co.uk è uscito questo carinissimo articolo in cui si cerca di mediare fra landlord (proprietario) e tenant (affittuario) nel cercare una soluzione per i nostri animali pelosi.

Se sei in procinto di cercare un nuovo appartamento, ti sarai reso conto che molti annunci portano la dicitura: no pets. Se vuoi provare lo stesso fai pure, ma alla domanda: “pets?” se hai risposto “yes”, probabilmente non ti sarai visto aggiudicato l’appartamento se i tuoi concorrenti erano privi di animaletti al seguito.

Ma ti sei innamorato proprio di quell’appartamento, quella casa, quella zona, e non vuoi rinunciare? Allora prova queste mosse, come suggerisce l’articolo:

  1. Innanzitutto, se il tuo animale non è un cane o un gatto, puoi ancora giocarti una carta sottolineando che l’annuncio non è preciso e che  un criceto/pesce rosso/iguana non è in grado di distruggere l’appartamento e quindi di ridurne il valore.
  2. Offri un deposito più alto. Il landlord apprezzerà e si sentirà tutelato in caso di danni
  3. Rassicura il landlord che provvederai tu stesso ad eventuali danni direttamente provvedendo tramite servizio di pulizia professionale o manutenzione

L’articolo contiene anche consigli rivolti ai landlords, ma non è cosa che ci riguarda. Speriamo solo di incontrare dei bravi proprietari gentili e un’agenzia seria, che non è cosa facile!

Buon affitto a tutti!

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