Vivere in Scozia, intervista a Gloria e Andrea

Questa intervista è oramai diventata un classico dei miei archivi. Risale al febbraio 2012, ha quindi ben 5 anni, ma è sempre attuale ed è stata di ispirazione per molti (ehi voi, se ci siete, lasciate un saluto!).

Lo so perché molti miei contatti mi hanno riferito di aver già letto questa intervista e di essersi sentiti rincuorati ed ispirati da ciò che hanno letto. Gli argomenti trattati sono quelli che stanno un po’ a cuore a tutti: dal lavoro alle tasse, dalle case alla scuola, etc

Non posso fare altro che riproporvela direttamente dalle pagine di Italianwebdesign, il mio blog a tema webdesign, nel quale ho voluto parlare anche delle opportunità all’estero per tutti noi del settore.

Un saluto e con l’occasione di nuovo un ringraziamento a Gloria e Andrea.

Ecco l’intervista integrale, e di seguito un piccolo stralcio, parole sante.

Gloria: Il momento giusto è quando le cose sembrano muoversi da sole, secondo me. Ma bisogna tentare concretamente: fare domande di lavoro, farsi un giro per sondare e soprattutto non farsi illusioni: ci sono un sacco di cose che funzionano meglio rispetto che in Italia, ma il paradiso non è di questo mondo… Insomma, parola d’ordine: concretezza. Anche perché economicamente, come sappiamo, non è il migliore dei momenti.
Inoltre, come considerazione del tutto personale, ritengo che se uno ha un titolo di studi o una professionalità qualsiasi, deve cercare di sfruttarla senza svalutarsi andando a cercare un posto da lavapiatti, per dirne una, come sento spesso da chi desidera emigrare.

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