I primi passi per trasferirsi a Edimburgo (precisamente 4)

I primi passi per trasferirsi a Edimburgo (precisamente 4)

Prima di partire con avventatezza alla volta della Great Britain conviene farsi due conti, leggere e informarsi, perlomeno su 4 punti fondamentali, da mandare a memoria, per muovere i passi giusti senza farsi trovare impreparati e non perdere inutile tempo e denaro, che all’inizio è molto importante.

1. Lui, il primo, l’inimitabile NIN

Il NIN, National Insurance Number. E’ l’equivalente del nostro codice fiscale, che serve ad identificare fiscalmente una persona, inquadrandola nel sistema Uk e permettendole di versare le tasse sullo stipendio guadagnato. Senza NIN non si trova lavoro, è assolutamente richiesto, e se non ve lo chiedono alzate le antenne perché vi stanno pagando in nero, e vista la situazione Brexit, oltre ad essere assolutamente fuorilegge, siete passibili di espulsione, e con la Brexit molto probabile che poi non ci potrete tornare più, quindi non azzardate.

Alcuni datori di lavoro potrebero accettarvi comunque, purché portiate come prova che avete già fatto richiesta per il NIN, per poi compensare e mettervi a pari dopo fiscalmente sulla busta paga, trattenendo gli arretrati delle imposte in un secondo momento.

Il NIN è gratuito e si richiede telefonicamente (STEP1), per poi essere richiamati per una job interview in un JOBCENTER PLUS (STEP2) in cui vi chiederanno i perché e i percome della vostra richiesta di NIN (siate più sinceri possibile). Come prova al datore di lavoro potete presentare la lettera di invito alla job interview (che in genere arriva pochi giorni dopo la telefonata) o farvi firmare qualcosa al colloquio per poterlo presentare al datore di lavoro. STEP3, il NIN vi arriva direttamente a casa via posta dopo massimo 2 o anche 3 settimane, a seconda dei periodi di pieno delle richieste, come sta succedendo ultimamente.

2. Telefono

Rileggendo il paragrafo precedente vi si saranno illuminati alcuni campanelli, tipo: telefonare? Lettera di invito?
Allora, anzitutto si spera possediate un indirizzo di posta elettronica, e poi, prima di partire dall’Italia fatevi una GiffGaff, una SIM Uk che potete ottenere gratuitamente con un abbonamento minimo o una ricarica. Vi arriva in una settimana in Italia e potete attivarla fin da subito. Per ottenerla dovrete inserire un Codice di Avviamento Postale Uk, ma sul sito stesso di GiffGaff vi segnaleranno come trucchetto per attivarla qualche codice Uk da poter utilizzare anche se non avete un indirizzo di residenza ancora valido.

3. Abitazione? Residenza?

Dove abitate? Ahia, tasto difficile, rimandiamo alla sezione apposita e vi auguriamo un in bocca al lupo. Nel frattempo per ottenere tutte le carte per il NIN o per la registrazione per il lavoro, fornite l’indirizzo dell’albergo/ostello/casa di vacanza dove siete temporaneamente ricordandovi assolutamente di fornire il nuovo indirizzo una volta trovata una sistemazione (e magari chiedendo gentilmente di conservare eventuale corrispondenza dovesse arrivare a tuo nome e facendovi un giro nel caso qualcosa non torni).


Qui non esiste il concetto di residenza per come lo intendiamo noi, per cui non dovrete fare pratiche al comune, ma la prova che pagate la Council tax o che ricevete bollette di luce e gas fornisce prova di residenza (proof of address). Diventa complesso se avete una sistemazione temporanea o se vivete in casa condivisa con le spese già incluse nell’affitto, ma basta farsi fare una copia delle bollette dal proprietario spiegando per cosa vi serve.

Ancor meglio se avete un amico già residente in Uk che può ricevere la corrispondenza per voi fintanto che non trovate una sistemazione finale.

4. Il conto corrente

Come in un circolo vizioso, a lavoro giustamente vi chiederanno anche un conto corrente, per ottenere il quale bisogna avere una residenza e un lavoro, quindi un NIN. Insomma, se riuscite a fare tutto contestualmente facendovi rilasciare quante più prove possibile che avete fatto richiesta del NIN, la firma del contratto di lavoro e quello di abitazione, ve lo fanno in mezz’ora, se beccate la filiale buona. C’è chi è stato un po’ più sfortunato e ha dovuto provarne più di una, ma alla fine ci è riuscito. Politiche bancarie e funzionari potrebbero esservi amici quanto nemici, ma ce la farete.

Royal Bank of Scotland (RBS), Santander, Lloyds, sono solo alcune delle banche più diffuse alle quali potrete rivolgervi.

 

Non mi resta che farvi i miei migliori auguri e in bocca al lupo! E non dimenticate di venirci a trovare sul gruppo di Facebook se avete bisogno di qualche consiglio.

 

2 commenti

  1. Buonasera,

    A febbraio 2019 sarò ad Edinburgo per 2 settimane di studio per l’esame IELTS. Durante questo periodo sarò ospitato da una famiglia. È un tempo sufficiente per cercare lavoro e sperare di ottenere qualche intervista oppure è necessario un soggiorno piu’ lungo? Grazie e complimenti per il blog.

    1. Autore

      Ciao Andrea e grazie per i complimenti! Due settimane potrebbero essere sufficienti, ma se devi studiare immagino avrai bisogno di più tempo. Al tempo stesso anche studiando potresti costruiti una rete di contatti per cui potresti anche trovare facilmente con un passaparola. Non lo escluderei. Fossi in te con lo scadere della durata del soggiorno senza aver trovato, valuterei il prolungamento dello stesso, se è tuo obbiettivo lavorare lì e butterei via il biglietto di ritorno 😉 in bocca al lupo!

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